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Zona Industriale
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92100, Agrigento
tel. 0922 449815
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Consulenza in materia di Privacy in attuazione al Regolamento 679/2016





A settembre...

ISEA engineering S.r.l.

Informa

che sono che sono in programma i seguenti corsi

 

 

 

 

Corso per Addetti e Coordinatori alle attività di rimozione, smaltimento e bonifica di manufatti contenenti amianto

 

14 settembre 2018

 

 

 

Corso per Addetti all’uso dei Carrelli Elevatori

 

17 settembre 2018

 

 

 

Aggiornamento per Addetti e coordinatori alle attività di rimozione, smaltimento e bonifica di manufatti contenenti amianto

 

18 settembre 2018

 

 

 

Corso per addetti Antincendio

 

20 settembre 2018

 

 

 

Aggiornamento Autogrù

 

27 settembre 2018

 

 

 

Corso per addetti al primo soccorso aziendale

 

01 ottobre 2018

 

 

 

Aggiornamento per Datori di lavoro che svolgono il ruolo di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione

AZIENDE RISCHIO BASSO

 

02 ottobre 2018

 

 

 

 

Aggiornamento addetti al primo soccorso aziendale

 

15 ottobre 2018

 

 

 

 

Per maggiori informazioni chiama lo 0922/449815 o visita il nostro sito www.iseaingegneria.it





PES PAV PEI





ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE

ISEA informa che il 30 LUGLIO 2018 si svolgerà il corso di

 

 

 AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE

 

Il corso si svolgerà presso la nostra aula formazione, sita nella zona industriale di Agrigento.

 

Per info contattateci allo 0922/449815 o inviate una mail a formazione@iseaigegneria.it





Nuove disposizioni in materia di tutela della privacy








E' arrivata la piattaforma E-learning di ISEA engineering






Formazione Generale e Specifica

 

Organizza per i tuoi lavoratori il corso di

 

                              Formazione Generale e Specifica per i Lavoratori

 

 

 

 

ai sensi dell'art 37 comma 2 del Dlgs 81/08 e disciplinato nei contenuti dall'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26/01/12 per tutti i lavoratori

Il corso è strutturato in una "Formazione Generale" uguale per tutti i lavoratori e in una "Formazione Specifica" che dipende dal codice  Ateco a cui appartiene l’azienda.

Ricordiamo che la mancata formazione è sanzionata con arresto o ammenda.

 

Per info su iscrizioni e costi contattateci allo 0922 449815

 





Prossimi corsi in programma...

 

Corsi di formazione in programma

 

 

ISEA engineering S.r.l. comunica che sono in programma i seguenti corsi formazione

 

Durata

 

Calendario

 

 

 

 

Corso per Addetti Antincendio e gestione delle emergenze

8 ore

 

28 giugno 2018

 

 

 

 

Corso per addetti al primo soccorso aziendale

12 ore

 

26 giugno 2018

 

 

 

 

Corso di Formazione per Operatori e Coordinatori addetti alla bonifica di amianto

30 e 50 ore

 

22 giugno 2018

 

 

 

 

Corso di aggiornamento per Operatori e Coordinatori addetti alla bonifica di amianto

8 ore

 

11 luglio 2018

 

 

 

 

Corso Pes/Pav/Pei

20 ore

 

3 luglio 2018

 

 

 

 

Corso per addetti alla conduzione di carrelli elevatori

12 ore

 

25 giugno 2018

 

 

 

 

Corsi sulla privacy

 

4 ore

 

E-learning

 

 

 

 

 

 

 

 

 





Corso di aggiornamento Operatori e Coordinatori per la bonifica di amianto

ISEA comunica che a Gennaio si terrà     
 il corso di aggiornamento per operatore e per responsabile tecnico (coordinatore) delle attività di bonifica di amianto.
Il corso ha una durata di 8 ore 
 
Al termine del corso, previo il superamento di un esame finale, i partecipanti potranno aggiornare l'attestato di abilitazione che permetterà lo svolgimento dell'attività lavorativa nell'ambito dei cantieri di bonifica dell'amianto.
Per richiedere la partecipazione al corso potete scaricare l'apposito modulo di iscrizione  ed inviarla ai nostri uffici al fax 0922.449815 o all'indirizzo e-mail  formazione@iseaingegneria.it
 





CORSI DI FORMAZIONE per operatori e coordinatori delle bonifiche di AMIANTO

ISEA comunica il 19 Gennaio 2018 avrà inizio     
 il corso per operatore e per responsabile tecnico (coordinatore) delle attività di bonifica di amianto.
I corsi hanno una durata di 30 ore per gli operatori e di 50 ore per i responsabili tecnici.
 
Al termine del corso, previo il superamento di un esame finale, i partecipanti conseguiranno un attestato di abilitazione che permetterà lo svolgimento dell'attività lavorativa nell'ambito dei cantieri di bonifica dell'amianto.
Per richiedere la partecipazione al corso potete scaricare l'apposito modulo di iscrizione  ed inviarla ai nostri uffici al fax 0922.449815 o all'indirizzo e-mail  formazione@iseaingegneria.it
 






Corso di aggiornamento per datori di lavoro che svolgono il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione

          ISEA engineering S.r.l. 

                                       comunica 

che sono aperte le iscrizioni per il corso di Aggiornamento per datori di lavoro che svolgono il ruolo di Responsabile del servizio di prevenzione e Protezione  per aziende a rischio alto che si svolgerà dal 18 gennaio 2018 

Come indica il Decreto Legislativo 81/08, ogni azienda ha l’obbligo di prevedere una figura che ricopra il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il datore di lavoro può, in alcuni casi, rivestire lui stesso la figura effettuando un apposito corso di formazione.

Con l’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 è stato stabilito l’obbligo per il datore di lavoro che ha assunto l’incarico di RSPP  di seguire un corso di aggiornamento. 

Scarica la scheda

 

 





Corso di aggiornamento per datori di lavoro che svolgono il ruolo di RSPP


                         ISEA engineering S.r.l. 

comunica che sono aperte le iscrizioni per il corso di Aggiornamento per datori di lavoro che svolgono il ruolo di Responsabile del servizio di prevenzione e Protezione  per aziende a rischio basso che si svolgerà dal 09 GENNAIO 2018

Come indica il Decreto Legislativo 81/08, ogni azienda ha l’obbligo di prevedere una figura che ricopra il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Il datore di lavoro può, in alcuni casi, rivestire lui stesso la figura effettuando un apposito corso di formazione.

Con l’Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 è stato stabilito l’obbligo per il datore di lavoro che ha assunto l’incarico di RSPP  di seguire un corso di aggiornamento. 

Scarica la scheda





Corso per addetti antincendio


Addetti  alla prevenzione incendi ed evacuazione
rischio medio durata ore 8
Il corso si svolgerà, presso la nostra aula   formazione,sita nella zona industriale di Agrigento, data di inizio
20 Novembre 2017

clicca qui per iscriverti al corso





Addetti alla segnaletica stradale

 

Corso di formazione per

addetti alla segnaletica stradale

16 ottobre 2017

Corso di formazione per operatori e preposti addetti alle pianificazione, controllo e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgano in presenza di traffico veicolare
ai sensi dell'Allegato II del D.I. 4 marzo 2013

 

La norma introduce, inoltre, l'obbligo a carico del Datore di Lavoro di fornire una formazione specifica ai lavoratori adibiti all’installazione ed alla rimozione della segnaletica stradale e ai preposti incaricati di gestire operativamente le attività di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica.

Il Decreto prevede un percorso formativo strutturato in tre moduli (giuridico normativo, tecnico e pratico) della durata complessiva di 8 ore per i lavoratori e 12 ore per preposti.

Per info chiama lo 0922 449815

 






Corso di Richiamo per alimentaristi

 

                 ISEA engineering s.r.l. organizza ad Ottobre

                il Corso di Formazione per

Operatori Alimentaristi di Richiamo 

durata 6 ore

Costituisce obbligo formativo per i responsabili e gli operatori del settore alimentare che svolgono le attività di produzione, preparazione, manipolazione e vendita di prodotti alimentari l’obbligo di corsi formativi

Per info

0922 449815

formazione@iseaingegneria.it

 

 





Modelli semplificati per la redazione del POS e del PSC

Con decreto interministeriale, ex articolo 104-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 ed ex articolo 131, comma 2-bis del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, sono stati individuati i modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell'opera nonché del piano di sicurezza sostitutivo.

Decreto interministeriale 9 settembre 2014

Fonte: Ministero del lavoro
(12 set 14)



Emanato il nuovo regolamento dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali

Con Decreto Ministeriale del 3 giugno 2014, n. 120 (in G.U. 23 agosto 2014, n. 195) il Ministero dell'ambiente ha emanato il regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell'Albo nazionale dei gestori ambientali, dei requisiti tecnici e finanziari delle imprese e dei responsabili tecnici, dei termini e delle modalità di iscrizione e dei relativi diritti annuali. Il regolamento sarà vigente dal 7 settembre prossimo.

Decreto Ministeriale 3 giugno 2014, n. 120.

(24-08-14)





La Regione Siciliana approva le norme per la tutela dai rischi derivanti dall'amianto

Nella GURS del 09 maggio é stata pubblicata la LEGGE 29 aprile 2014, n.10 “Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto”.

La norma apre la strada alle ridefinizione del "Piano di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto" (c.d. Piano Regionale Aminato) approvato con D.P.R. del 27.12.1995 ma, di fatto, mai applicato.

Obiettivi della legge: a) la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro dai rischi connessi con l'esposizione all'amianto mediante ogni mirata ed efficace azione di prevenzione; b) la mappatura, la bonifica ed il recupero di tutti i siti, impianti, edifici e manufatti presenti nel territorio regionale in cui sia rilevata la presenza di amianto; c) il sostegno alle persone affette da malattie derivanti dall’esposizione alle fibre di amianto; d) la ricerca e la sperimentazione in materia di prevenzione, diagnosi e cura di patologie asbesto correlate nonché in materia di risanamento dei siti contaminati; e) la promozione collettiva di iniziative, informative ed educative, volte alla riduzione del rischio sanitario da amianto per la popolazione; f) l'eliminazione di ogni fattore di rischio indotto dall'amianto in tutto il territorio regionale.

 
L'impegno di spesa previsto é di circa 21 milioni di euro di cui dieci milioni per la realizzazione di un impianto di trasformazione dell’amianto e altri dieci milioni per gli interventi di bonifica, mentre un milione di euro sarà a disposizione dei Comuni per gli interventi di prevenzione.

La legge entrerà in vigore il giorno stesso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ma per renderla pienamente esecutiva saranno necessari una serie di provvedimenti a carico dell'amministrazione regionale, dell’A.R.P.A., delle ASP e degli enti locali.

Nei prossimi giorni pubblicheremo su questo sito ulteriori approfondimenti.

(10-05-2014)




Protezione contro i fulmini

Nei luoghi di lavoro la valutazione del rischio fulminazione, eseguita con la versione precedente delle norme CEI, va rivalutata come richiesto dal d.lgs. 81/08 e s.m.i. (artt. 17 e 84), essendo in vigore dal 01.03.2013 la nuova norma CEI EN 62305-2.
Infatti, per gli edifici esistenti, nei quali la valutazione era stata effettuata secondo le norme precedenti, “il datore di lavoro dovrà compiere nuovamente la valutazione in conformità alla norma CEI EN 62305 – 2 e se necessario dovrà individuare e realizzare le misure di protezione necessarie a ridurre il rischio a valori non superiori a quello ritenuto tollerabile dalla norma”.

Fonte: INAIL (07-01-14)





Rifiuti: Sistri operativo da ottobre per i gestori di rifiuti pericolosi

Dal 1° ottobre 2013 il Sistri diventa operativo, revisionato e semplificato con il provvedimento proposto dal Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando approvato nel corso del Consiglio dei Ministri del 26 agosto.

“L’obiettivo del provvedimento – ha dichiarato il ministro Orlando - è una significativa semplificazione del sistema che partirà con alcune incisive modifiche alla disciplina di regolamento, in una prospettiva di riduzione progressiva dei costi per gli utenti, senza intaccare il necessario meccanismo di controllo”.
La semplificazione principale dell’intervento normativo consiste nel circoscrivere il Sistri solo ai produttori e ai gestori di rifiuti pericolosi.
Quanto all’operatività del sistema, si prevede, anzitutto che alla data del 1° ottobre 2013 il sistema partirà solo per i gestori di rifiuti pericolosi e non anche per i produttori degli stessi. Dai 70 mila previsti, il sistema interesserà così alla sua partenza i 17 mila utenti che trattano i rifiuti a maggior rischio.
Per i produttori di rifiuti pericolosi il Sistri partirà invece il 3 marzo 2014 al fine di consentire ulteriori semplificazioni, con possibilità di ulteriore proroga di sei mesi se a tale data le semplificazioni non saranno operative.
Per gli enti e le imprese intermediarie di rifiuti non pericolosi si mantiene per ora il sistema dei registri cartacei, demandando ad un decreto ministeriale da adottarsi entro il 3 marzo 2014 la individuazione di ulteriori categorie tenute ad aderire.

Costi e tecnologia

La norma prevede inoltre una semplificazione periodica del sistema, che andrà fatta tenendo conto delle esigenze manifestate dagli utenti e della evoluzione tecnologica.
Non sono previsti inoltre nuovi o maggiori oneri per lo Stato. La normativa prevede al contempo che l’abbassamento dei contributi da parte degli utenti sia direttamente correlato alla riduzione dei costi conseguita dalla società concessionaria.
In sede di prima applicazione della disciplina si prevede una moratoria dell’applicazione delle sanzioni per le violazioni meramente formali.

Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare





Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro

Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro - Pubblicata la legge 9 agosto 2013, n.98

Con legge 9 agosto 2013, n.98,  pubblicata sulla G.U. n.194 del 20 agosto 2013 (S.O. n.63), viene convertito in legge, con modificazioni, il decreto legge 21 giugno 2013, n.69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia.
Con riferimento alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro (decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81), il decreto legge n. 21 giugno 2013, n.69, contiene, in particolare, numerose misure volte alla semplificazione di adempimenti formali (art. 32 del d.l. 21 giugno 2013, n. 69) con riferimento, tra le altre, alle tematiche inerenti alla gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro, all’uso delle attrezzature di lavoro e alle misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili.

Legge 9 agosto 2013, n. 98  (formato .pdf 10, 6 Mb)
Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69  (formato .pdf 9, 42 Mb)

Guida

3 settembre 2013

Fonte: Ministero del lavoro e delle Politiche sociali





CAMBIA IL REGOLAMENTO DI PREVENZIONE INCENDI

Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del 22/09/2011 è stato emanato il Decreto del Presidente della Repubblica n.151 del 01/08/2011 che riscrive la disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi.
Tra le principali novità, la revisione dell’elenco delle attività soggette alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi (ALLEGATO 1), che vengono distinte in tre categorie A, B e C, in relazione alle caratteristiche di rischio dell’attività.





Modificata la tessera di riconoscimento per i lavoratori in regime di appalto

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2010, é stata pubblicata la Legge n.136/2010  "Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia".
Un importante novità è inserita all'articolo 5 che di fatto modifica l'art.18, c.1, lett.u), del D.Lgs. 81/2008, stabilendo che la tessera di riconoscimento dei lavoratori deve riportare anche la data di assunzione e, in caso di subappalto, la relativa autorizzazione.

Inoltre, nel caso di lavoratori autonomi, la tessera di riconoscimento, prevista dall'articolo 21, c.1, lett.c), del D.Lgs. 81/2008 deve contenere anche l'indicazione del committente.

Il provvedimento entra in vigore il 7 settembre 2010.

(01 set 2010)





Nuova DIRETTIVA MACCHINE

Sulla Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2010, n. 41 (S.O. n. 36) è stato pubblicato il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 17, con il quale il Governo ha recepito la Direttiva Europea  n.2006/42/CE. Con la pubblicazione del decreto viene abrogato il D.P.R. n. 459/1996 (a meno dell'art. 11, commi 1 e 3) e vengono introdotte rilevanti novità nel settore delle macchine e degli ascensori.

(22-02-2010)





Prevenzione dell'influenza nei luoghi di lavoro

Il Ministero del Lavoro, della Salute e della Politiche Sociali ha realizzato un documento con le informazioni utili a prevenire la trasmissione del virus dell’influenza nei luoghi di lavoro. In particolare il documento è rivolto a datori di lavoro, dirigenti e dipendenti e illustra la gestione post esposizione dei dipendenti in ambiente di lavoro.
Il documento ricorda che al fine di prevenire i rischi di trasmissione dell'influenza (pandemica o stagionale)  è fondamentale il rispetto di elementari norme igieniche quali l’igiene delle mani e l’adozione di comportamenti di buona educazione igienica per limitare le occasioni di contagio attraverso starnuti o colpi di tosse.
Viene ricordato altresì che:
  • Una buona igiene delle mani è di primaria importanza nella prevenzione dell’influenza così come di altre malattie infettive.
  • Le mani vanno lavate frequentemente (ed ogni volta che sia necessario, in particolare dopo avere usato i servizi igienici e prima dei pasti) con acqua e sapone o con soluzioni detergenti a base di alcol (concentrazione 60-90%).
  • Lavabi e detergenti a base di alcol devono essere sempre disponibili e facilmente accessibili. Va ricordato che nel caso di lavaggio con acqua e sapone, va usata acqua calda e le mani insaponate devono essere strofinate per 15-20 secondi, usando poi asciugamani monouso o asciugatori ad aria calda, mentre nel caso di detergenti a base di alcol non va aggiunta acqua e le mani devono essere strofinate tra loro fino a che non ritornano asciutte
Per approfondire l'argomento leggi il documento diffuso dal Ministero: Raccomandazioni generali ad interim per la riduzione del rischio espositivo in corso di pandemia Influenza nei luoghi di lavoro





Comunicazione nominativi RLS. Cosa cambia con il decreto correttivo.

Ricordiamo che il D.Lgs.81/2008 (art.18, c.1, lett.aa), impone a tutti i datori di lavoro di comunicare all'INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS).
Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 106/2009 il suddetto art.18 ha subito delle significative modifiche; vediamo quali:
- la comunicazione non avrà più cadenza annuale ma andrà effettuata solo in caso di nuova elezione del RLS;
- relativamente al settore marittimo la comunicazione va trasmessa all'IPSEMA;
- la comunicazione va effettuata esclusivamente per via telematica;
- in fase di prima applicazione l’obbligo riguarda i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori già eletti o designati;
- la violazione dell'adempimento é punita con un'ammenda da 50 a 300 euro  (anzicché i precedenti 500 €).

Alla luce delle suddette modifiche, gli adempimenti a carico dei datori di lavoro possono essere così riassunti:
- i datori di lavoro che NON hanno ancora effettuato la comunicazione devono segnalare il nominativo del RLS attualmente in carica, seguendo le nuove istruzioni operative fornite dall'INAIL con la CIRCOLARE n.43 del 25 agosto 2009.
- i datori di lavoro che hanno già effettuato la comunicazione seguendo le istruzioni operative contenute nella circolare INAIL n.11 del 12 marzo 2009, non devono fare alcunché, se non nel caso in cui, nel periodo successivo alla comunicazione, sia stato eletto o designato un nuovo RLS; in quest'ultimo caso la comunicazione va effettuata nuovamente seguendo le istruzioni operative di cui alla CIRCOLARE n.43 del 25 agosto 2009.
- Successive comunicazioni dovranno essere effettuate solo nel caso in cui dovesse essere nominato o designato un RLS differente da quello già segnalato.
 

Infine, i datori di lavoro del settore marittimo ldovranno effettuare  la  comunicazione  all'IPSEMA  seguendo le istruzioni operative contenute nella Circolare del 07/08/09.
 
 (26-08-2009)  




Pubblicato il Decreto correttivo del Testo unico sulla sicurezza

E' stato pubblicato sulla G.U.R.I. n.180 del 05.08.2009, il DECRETO LEGISLATIVO 3 agosto 2009, n.106 recante le Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il provvedimento entrerà in vigore il 20/08/09.
Tra le principali novità segnaliamo:
  • Soppresso l'obbligo del DUVRI per i servizi di natura intellettuale, le mere forniture di materiali o attrezzature, nonché per i lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni (ma solo in assenza di alcuni rischi specifici);
  • Semplificate le modalità per la data certa del DVR, che può essere attuata attraverso la firma congiunta del documento da parte di DL, RSPP, RLS e Medico competente (ove nominato);
  • Rinviato ancora il termine ultimo per l’effettuazione della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato;
  • Istituita una sorta di “patente a punti" per la verifica della idoneità tecnico-professionale delle imprese o dei lavoratori autonomi edili;
  • Riviste le norme sul potere di sospensione dell'attività di impresa da parte degli organismi di vigilanza;
  • Reintrodota la possibilità di effettuare le visite mediche preassuntive;
  • Rimodulato l’intero sistema delle sanzioni.
Pubblichiamo altresì il TESTO COORDINATO del D.LGS.81/2008 ed i relativi ALLEGATI con le modifiche introdotte dal D. LGS. 106/2009.
 
(06-08-09)  




Nessuna ulteriore proroga per i principali adempimenti previsti con scadenza 16 Maggio 2009, per cui da oggi sono pienamente in vigore gli obblighi relativi a:
  1. Divieto delle visite preassuntive (art. 41, comma 3, lett. a);
  2. Valutazione dei rischi concernenti lo stress lavoro-correlato e apposizione della data certa (art. 306, comma 2 e articolo 28, commi 1 e 2).
Slitta invece al 16 agosto la data ultima per comunicare all'Inail i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) in carica al 31.12.08.

Rinviato anche l'obbligo di comunicare all'Inail gli infortuni che comportano assenza dal lavoro superiore ad un giorno (art. 18, comma 1, lett. r); tale adempimento diventerà operativo soltanto a seguito della costituzione del SINP (Sistema informativo nazionale per la prevenzione degli infortuni) e la definizione delle relative modalità di funzionamento. Si rimane quindi in attesa dell'emanazione di uno specifico decreto interministeriale, al momento in avanzata fase di elaborazione.

Continua intanto l'iter legislativo per la modifica del D.Lgs.81/08; a seguito del parere negativo della Conferenza Stato Regione, l'Ufficio legislativo ha rielaborato lo schema del decreto corettivo tenendo conto delle proposte formulate.
 
 (16.05.09)  





Approvate le procedure per l'accertamento di assenza di tossicodipendenza dei lavoratori

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Provvedimento 18 settembre 2008 con il quale la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha fissato le «Procedure per gli accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope in lavoratori addetti a mansioni che comportano particolari rischi per la sicurezza, l'incolumità e la salute di terzi». Il provvedimento individua le mansioni per le quali è obbligatoria l’esecuzione delle visite antidroga (fra queste il trasporto merci e la guida di macchine di movimentazione terra) e fissa le modalità per lo svolgimento degli accertamenti. 
 
Conferenza Stato-Regioni - Provvedimento 18 settembre 2008  




Istituito il LIBRO UNICO DEL LAVORO


Il Ministero del Lavoro con decreto 9 luglio 2008, ha istituito il libro unico del lavoro che, a partire dal 18 agosto 2008, sostituisce i libri paga e matricola e gli altri libri obbligatori. Il provvedimento definisce anche le modalità di tenuta e di conservazione del libro unico, mentre con circolare 21 agosto 2008, n.20, lo stesso Ministero ha fornito alcuni chiarimenti sulla materia. Per l’attuazione del provvedimento è previsto un regime transitorio che durerà fino al periodo di paga relativo al mese di dicembre 2008 incluso.
Decreto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali 9 luglio 2008
 




Pubblicato in Gazzetta il D.Lgs.81/2008 TESTO UNICO SULLA SICUREZZA.

Nella G.U.R.I. n.101 del 30.04.08 (Suppl. Ordinario n.108/L) è stato pubblicato il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n.81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n.123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. Il decreto riordina e coordina le principali norme in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Benché il Decreto Legislativo 81/2008 non costituisca un “Testo unico” (che avrebbe richiesto tempi più lunghi per l’approvazione) è stato comunque raggiunto lo scopo di dare corpo, in un’unica norma, ai principali provvedimenti in materia di sicurezza attualmente vigenti (D.P.R.303/56, D.P.R.547/55, D.P.R.164/56, D.Lgs.626/94, D.Lgs.493/96, D.Lgs.494/96) i quali vengono di conseguenza abrogati.
Le principali novità introdotte dal decreto riguardano: il campo di applicazione delle norme, la definizione dell’oggetto e delle modalità di valutazione del rischio; l’apparato sanzionatorio, le modalità di consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori; le statistiche degli infortuni e delle malattie professionali; l’obbligo del datore di lavoro alla formazione, informazione e addestramento del lavoratore
Il decreto entrerà in vigore il 15 maggio 2008, con alcune eccezioni:
- le disposizioni di cui agli articoli 17, comma 1, lettera a), e 28 riguardanti la redazione del documento di valutazione dei rischi (in vigore dal 01 gennaio 2009)
- le disposizioni sui rischi da campi elettromagnetici di cui al titolo VIII, capo IV (in vigore dal 30 aprile 2012)
- le disposizioni di cui al capo V del medesimo titolo VIII sui Rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali (in  vigore il 26 aprile 2010).

Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n.81 e Allegati

 

(03-05-08)
 




In vigore il nuovo "Regolamento per l'installazione degli impianti". Abrogata la Legge 46/90 e il D.P.R. 447/91.

Il 27 marzo 2008 é entrato in vigore il D.M. n.37 del 22 gennaio 2008 "Regolamento [...] recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici." e da tale data risultano abrogati il regolamento di cui al D.P.R. n.447/1991, gli articoli dal 107 al 121 del testo unico di cui al D.P.R. n  380/2001 (Capo V contenente le Norme per la sicurezza degli impianti), e la Legge 5 marzo 1990, n.46, (ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui sanzioni si raddoppiano per le violazioni degli obblighi previsti dallo stesso regolamento). Il decreto si applica a tutti gli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d’uso, collocati all’interno degli stessi e delle relative pertinenze.
All’articolo 5 del regolamento viene precisato che per l’installazione, la trasformazione e l’ampliamento di tutti gli impianti precedentemente indicati, con esclusione degli impianti indicati alla precedente lettera f), deve essere sempre redatto un progetto ad opera di un professionista iscritto agli albi professionali. Nei casi più semplici, individuati dall’art.5, il progetto può essere redatto anche dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice secondo le modalità di cui all’art.7 c.2. Cambia anche il modello da utilizzare per il rilascio della dichiarazione di conformità, riportato negli allegati al Decreto.
 

DECRETO MINISTERIALE n. 37 del 22 gennaio 2008 e ALLEGATI

(28-03-08)

 




Nuove disposizioni sull'orario di lavoro degli autotrasportatori

Con il Decreto Lgs. n.234 del 19 novembre 2007 sono state emanate nuove disposizioni le nuove disposizioni che regolamentano l'orario di lavoro degli autotrasportatori. Le nuove norme si applicano con decorrenza immediata i lavoratori dipendenti di imprese comunitarie, mentre per i lavoratori autonomi l’entrata in vigore è fissata al 23 marzo 2009. Il decreto, nel dare attuazione organica alla direttiva europea n.2002/15/CE del Consiglio, è diretto a regolamentare in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, i profili di disciplina del rapporto di lavoro connessi alla organizzazione dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporto, per migliorare la tutela della salute, la sicurezza delle persone, la sicurezza stradale.
In breve, il decreto prescrive che la durata media della settimana lavorativa non può superare le 48 ore, mentre la durata massima della settimana lavorativa può essere estesa a 60 ore solo se su un periodo di quattro mesi la media delle ore di lavoro non supera il limite di 48 ore settimanali.
Gli autotrasportatori non possono lavorare in nessun caso per più di 6 ore consecutive senza un riposo intermedio che, deve essere non inferiore a 30 minuti (se l'orario di lavoro è compreso tra le 6 e le 9 ore); se invece il lavoro supera le 9 ore i riposi devono avere una durata di almeno 45 minuti. I riposi intermedi, precisa il decreto, possono essere suddivisi in periodi non inferiori a quindici minuti ciascuno. In caso di lavoro notturno, l'orario di lavoro giornaliero non deve superare le 10 ore per ciascun periodo di 24 ore.
Nel caso di prestazioni lavorative svolte per conto di più datori di lavoro, la durata è calcolata come somma di tutte le ore di lavoro effettuate. In tal caso ogni datore di lavoro é obbligato a chiedere per iscritto al lavoratore mobile il numero di ore di lavoro prestate ad altro datore di lavoro. Il lavoratore mobile deve fornire tali informazioni per iscritto.
DECRETO LEGISLATIVO del 19 novembre 2007 n. 234 
 




Dal 13 febbraio 2008, i registri di carico e scarico delle imprese che trasportano e producono rifiuti dovranno essere numerati e vidimati dalla Camera di Commercio territorialmente competente (art. 190 c.6 del D.Lgs. 152/2006, modificato dall'art. 2 c.24-bis del D.Lgs. 4/2008). I registri già in uso e regolarmente vidimati in precedenza dall'Agenzia delle Entrate, potranno continuare ad essere utilizzati. I registri già in uso ma non vidimati non potranno essere più utilizzati: in questo caso, occorrerà presentare alla Camera di Commercio nuovi registri da numerare e vidimare. Per la numerazione e vidimazione di ogni registro dovrà essere corrisposto il diritto di segreteria di euro 30,00 indipendentemente dal numero di pagine. Rimangono esclusi dall'obbligo di tenuta dei registri di carico e scarico i produttori iniziali con un numero di dipendenti non superiore a 10 (limitatamente alla produzione di rifiuti non pericolosi) e le imprese di cui all'art. 212 comma 8 che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non pericolosi.
 




Igiene degli alimenti, in vigore nuove sanzioni

Dal 24 novembre 2007, a seguito della pubblicazione del Decreto Legislativo 6 novembre 2007 n.193 recante i provvedimenti per l’ “Attuazione della direttiva 2004/41/Ce relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore”, sono in vigore nuove sanzioni per le aziende che non rispettano le norme in materia di sicurezza alimentare.

Decreto Legislativo 6 novembre 2007 n.193